Cerco di insegnare a vedere come io vedo: quello che mi pare corrispondere a un’etica di vita, questa visione di armonia dei contrasti.
Afferrare la bellezza di qualcosa che semplicemente è.
E’ triste che le persone in genere vogliano solo impadronirsi della tecnica. L’iniziazione alla visione però non prevede affatto questo, anzi, quanto più si ritiene di avere imparato, tanto più si deve ricominciare sempre tutto daccapo.
Questo è il pericolo per la pittura: che tutto si esaurisca nella bravura tecnica. Mentre nell’artigianato questo è un bene, nel caso della pittura è la sua fine.
La pittura moderna ha lottato in tutti i modi contro questa deriva, ma a furia di liberarsi della tecnica è sparita essa stessa, la pittura stessa è divenuta indifferente.
La pittura, senza il fare, svanisce come una bolla: in effetti è fortemente ancorata al fare anche se non unicamente ad esso.
E soprattutto, la tecnica va ricercata parallelamente alla visione personale, si tratta di un’unica conoscenza.
Perché l’olio è preferibile all’acrilico?
L’acrilico si usa per le pareti, per pittare. L’olio tradizionalmente è la tecnica del dipingere.
E’ una materia fluida che offre infinite possibilità senza bisogno di attendere, è come se esso stesso invitasse a una revisione continua. Le pennellate che si posano con i colori ad olio sono, per forza di cose, diverse, in un certo senso più importanti.
Questo però corrisponde a una leggerezza , non ad una pesantezza maggiore. Nel dipingere a olio sembra a volte che sia lo stesso pennello a guidare la mano: questo scarso controllo è il canale attraverso cui si insinua l’ispirazione.
Salvo che per le nozioni elementari iniziali, non si impara a dipingere ad olio tramite un insegnamento teorico, anche se gran parte delle persone lo pretenderebbe. E’ solo facendo esperienza che si apprende la tecnica.
In questo senso molto male hanno fatto i teorici del come fare: come fare il cielo, il fogliame degli alberi, il corpo umano, ecc. Queste persone non meritano il nome di pittore.
Mi pare che un aspetto fondamentale, imprescindibile, del dipingere sia la libertà e la volontà di perseguire questa libertà. E in questo la pittura offre un cammino ottimo, malgrado i tanti ostacoli che pone.
Laura Grosso





